Meno rischio di ca colorettale grazie a vitamina B6
Esistono sempre maggiori evidenze che indicano come la vitamina B, coenzima coinvolto in quasi 100 reazioni enzimatiche, possa ridurre il rischio di cancro colorettale. Per fare luce sulla questione, la Divisione di epidemiologia nutrizionale del Karolinska Institutet (Stoccolma) ha condotto una revisione sistematica con una meta-analisi degli studi prospettici relativi alla rilevazione dell'associazione tra intake di vitamina B6 o livelli ematici di piridossal-5-fosfato (PLP, la forma attiva della vitamina B6) con il rischio di cancro colorettale. Studi rilevanti sono stati identificati cercando su Medline ed Embase fino al febbraio 2010, senza restrizioni. Sono stati selezionati studi prospettici che hanno riportato come il rischio relativo (RR) stimi con un intervallo di confidenza del 95% le associazioni tra assunzione di vitamina B6 o livelli di PLP nel sangue e rischio di cancro colorettale, del colon o rettale. Due autori indipendentemente hanno estratto i dati e valutato la qualità dello studio. Nove studi di assunzione di vit. B6 e quattro sui livelli di PLP sono stati inclusi nella meta-analisi. Si è notata un'eterogeneità tra gli studi condotti sulla vitamina B6 ma non tra gli studi sui livelli ematici di PLP. Il rischio di cancro colorettale era diminuito del 49% per ogni 100 pnol/mL (circa 2 DS) di livello ematico di PLP (RR, 0,51; 95%, 0,38-0,69). In conclusione, in questa meta-analisi l'intake di vitamina B6 e i livelli ematici di PLP sono risultati inversamente associati con il rischio di cancro colorettale.
Jama, 2010; 303(11):1077-1083
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