Cuore: omega-3 per ringiovanire cellule
In pazienti affetti da patologie coronariche, i livelli plasmatici di acidi grassi omega-3 risulterebbero inversamente proporzionali all'accorciamento dei telomeri cromosomici, noto marker di invecchiamento cellulare. È quanto riportato in uno studio, appena pubblicato su Jama, grazie al quale gli autori sarebbero riusciti a identificare la spiegazione molecolare degli effetti benefici sulla sopravvivenza di individui con problemi cardiovascolari, derivanti dall'introduzione di questa categoria di acidi grassi essenziali nella dieta. L'indagine ha riguardato 608 pazienti con malattie coronariche stabili, reclutate dall'Heart and Soul Study tra settembre 2000 e dicembre 2002, che sono state sottoposte a valutazione fino a gennaio 2009. I partecipanti con basso contenuto di acido eicosapentenoico (Epa) e acido docosaesaenoico (Dha) hanno mostrato un accorciamento della regione telomerica, a 5 anni, più rapido rispetto a quelli con elevati livelli di Epa e Dha (0,13 vs 0,05 unità T/S, telomere-to-single-copy gene ratio). In aggiunta, ogni incremento unitario della standard deviation nei livelli Epa e Dha è risultato associato a una riduzione pari al 32% della probabilità di accorciamento telomerico (odds ratio = 0,68). (L.A.)
JAMA. 2010;303(3):250-257
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