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Premessa
Nella Floriterapia la visione olistica è l’unica in grado di offrire
risposte valide per il corpo fisico visto come ultimo contenitore che
all’interno della struttura multidimensionale umana manifesta con
espressioni concrete, tangibili, visibili, il profondo disagio interiore
che genera la cosiddetta condizione di ‘malattia’. La visione olistica,
facendo superare l’approccio meccanicistico del corpo umano ed ampliando
il campo di coscienza dell’operatore contemporaneo, genera importanti
conseguenze di ordine conoscitivo e pratico.
Il Floriterapeuta e in generale l’operatore olistico, arricchito
dall’ulteriore strumento di valutazione offerto dalla Psicosomatica, ha
infinite possibilità per agire negli ambiti del disagio psicofisico e
degli squilibri corporei utilizzando una visione energetico-sottile,
potendo finalmente operare anche sul ‘Corpo Fisico’ inteso come “mappa
della coscienza” attraverso il grandioso Sistema Floriterapico.
L’intervento diventa così molto mirato e mentre agisce sul piano animico
riesce ad influenzare la sfera somatica con paralleli protocolli
destinati solo al linguaggio della manifestazione fisica sul corpo
umano. Si crea quindi un doppio binario di intervento floreale
assolutamente individuale che “legge” con grande precisione la storia
personale.
Con le parole di un grande pioniere e maestro della Bioenergetica,
Alexander Lowen, “nella sua espressione emotiva, l’individuo è una
unità”, si anticipano le linee-guida di tutto il Corso di Floriterapia
psicosomatica
Obiettivi
Il Corso ha quale suo obiettivo fondamentale far cogliere tutti gli
aspetti della visione olistica a partire dal concetto di “unità
psico-fisica” che è proprio della scienza della Psicosomatica di cui
vengono date essenziali informazioni circa le sue origini
storico-culturali.
Durante il seminario si approfondiscono principalmente le relazioni
esistenti fra ‘forme-pensiero ed emozioni’ con le manifestazioni fisiche
più frequenti e si forniscono appositi protocolli floriterapici
utilizzando i repertori del dr. Bach, della Floriterapia Californiana ed
Australiana. Inoltre, si analizzano le aree corporee e i relativi
sintomi mediante il linguaggio simbolico e analogico: questo metodo
interpretativo costituirà un ulteriore ausilio per il FLORITERAPEUTA che
impara a “leggere i sintomi” usando al meglio la propria capacità
intuitiva.
Programma
• Presentazione e introduzione.
• Storia della psicosomatica e concetti-base.
• Il sintomo come espressione del rapporto tra corpo fisico e psiche.
• Il corpo come mappa del disequilibrio energetico (le polarità yin-yang;
interconnessioni fra chackra-ghiandole endocrine-organi e apparati
corporei).
• Metodologia della lettura psicosomatica.
• Analisi delle chiavi interpretative psicosomatiche.
• La Floriterapia applicata alle problematiche di natura psicosomatica
come via di armonizzazione emozionale.
• Analisi approfondita dei significati psicosomatici dei vari apparati e
organi del corpo (e principali disturbi fisici) così suddivisi:
- apparato muscolo-scheletrico
- apparato respiratorio
- apparato cardio-vascolare
- apparato digerente e uro-genitale
- apparato tegumentario
- sistema nervoso e cervello
- sistema endocrino e immunitario
- alcuni organi preposti ai sensi fisici (udito, vista).
• Analisi di casi clinici significativi, con elaborazione di sinergie
floreali appropriate.
Docente: Stefania ROSSI
GIORDANO Naturopata, Docente di Floriterapia di Bach.
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